Note 123 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 4)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 175. Nella Grecia antica era un atto di squisita urbanità, una prova di considerazione, chiamar un cittadino pel nome suo e per quello del proprio padre; una cortesia ancor maggiore era quella di aggiungervi a questi nomi anche quello della propria tribù. Si mostrava con ciò di ben conoscere la persona cui si parlava, e gli uomini amano credersi conosciuti e considerati. Nicia era quindi collo scopo di lusingare la loro vanità, che chiamava questi trierarchi pel nome loro, per quello del loro padre e della loro tribù.