Note 250 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 5)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 240. Gli antichi hanno parlato molto dei pericoli che correano i navigatori nel canale di Messina fra Scilla e Cariddi. Tali pericoli esistono ancora tuttavia, ma dove il terreno ha cambiato alquanto di figura, non sono sì terribili, come dagli antichi ci vennero rappresentati. L’intervallo di mare fra la côsta da Messina sino al capo Peloro e la Calabria è continuamente tormentato da numerose correnti in diverse direzioni. Il corso di alcune è sempre eguale, quello delle altre è vario. Il pericolo nasce dal non conoscere bene la direzione di queste correnti.