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Delle guerre del Peloponneso, libri VIII, vol. 1/2

Note 104 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 2)

F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation

Pag. 70. Queste Diasìe erano feste dedicate a Giove collo scopo di pregare questo dio perchè allontanasse i mali di cui si era minacciati. Celebravansi fuori della città di Atene verso la fine del mese antesterione (il nostro dicembre); mese particolarmente consacrato alla memoria dei morti, in onore dei quali celebravansi molte pratiche lugubri e superstiziose. Il popolo, che in gran moltitudine vi accorreva, affettava una profonda tristezza. Questa festa era accompagnata da una fiera assai rinomata, e finiva con banchetti e bagordi d’ogni natura. E Giove, a cui erano le Diasìe consacrate, avea il soprannome di melichio, cioè propizio, datogli dagli Elei dopo una guerra civile. Era festeggiato sotto questo nome anche in altre parti di Grecia; in Atene era adorato sotto la figura di una piramide.

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