Note 20 — Della lingua Ebraica. Grammatici. CAPO II.
Reading edition
Il celebre Cardinal Bellarmino si offeriva di insegnar l'Ebreo in otto giorni, come dice il P. Bartoli nelle sua vita Lib. 1. Cap. 10. Ruggiero Bacone secondo il Vood, Ath. et Ant. Oxon. asseriva, che potrebbe insegnare sufficientemente questa lingua e la greca in tre giorni soli. Il P. Bohslao Balbino Gesuita ne' verisimili delle umane lettere dice d'avere ammaestrati parecchi nella greca in un giorno in modo, che potessero in essa scrivere non solo correttamente, ma anche elegantemente. Ma questi non hanno palesato i loro metodi. Altri gli hanno pubblicati, come Guglielmo Schikerdo Horologium Hebraeum, sive consilium quomodo sancta lingua spatio vigintiquatuor horarum aliquot collegis sufficenter apprehendi queat. Michele Dilhero nel 1659. pubblicò Atrium linguae sanctae Hebraicae, che domanda nulla più di sei ore. Finalmente del Gesuita Ignazio Weintenaver si ha modus addiscendi intra brevissimum tempus linguas Gallicam, Italicam, Hispanicam, Graecam, Hebraicam, et Chaldaicam, ut ope Lexici explicare queas. Francof. ad Maen. 1755. e il tempo brevissimo da lui richiesto è d'un giorno per ciascheduna di queste lingue. Quanti sogni!