Note 424 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO
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La poesia in lode delle cortigiane fu certo assai copiosa, e chi sa quanta ne giace incognita nelle nostre biblioteche. Essa dovette vestir tutte le forme e prendere tutti i tuoni. Abbiamo già veduto qualche capitolo: ecco qua ora un madrigale e un frammento di canzone tratti dal cod. magliabechiano Cl. VIII, nº 16, assai graziosi e di fattura di Alfonso de’ Pazzi. Il madrigale è indirizzato Alla Contadina Cortigiana:
Chi vuol beltà divina Vedere in cosa umana, Oggi venga in Toscana, E miri l’alma nostra Contadina, Che fatta è cittadina, E di sì bei costumi Che Arno re dei fiumi a lei s’inchina: Oh bella Contadina!
Il frammento di canzone è Alla Porcellina cortigiana:
La Porcellina nuota Nell’amorosa fonte, La nuota sotto il ponte, Ell’esce e fa la ruota; La Porcellina nuota. La nuota come un pesce, Ell’entra sotto e esce, E non tocca la mota: La Porcellina nuota.