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Attraverso il Cinquecento

Note 416 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO

Reading edition

Lettere, vol. 1, f. 233 r.; vol. VI, f. 72 r. Lo stesso Aretino compose per l’Angela il seguente madrigale, che leggesi nella parte II, giornata III, dei Ragionamenti, p. 400:

L’esser prive del cielo Non sono oggi i tormenti De le mal nate genti. Sapete voi che doglia L’alme dannate serra? Il non poter mirar l’Angela in terra. Sol la invidia e la doglia Ch’elle han del nostro bene, E ’l non aver mai di vederlo spene, Le affligge a tutte l’ore Ne l’eterno dolore; Ma se concesso a lor fosse il suo viso Fora lo inferno un nuovo paradiso.

Il Trucchi ripubblicò questo madrigale come inedito, Poesie inedite, ecc., vol. III, p. 216.

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