Note 400 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO
Reading edition
Giraldi Cinzio, Ecatommiti, nov. 7 dell’Introduzione. I guadagni variavano assai anche secondo la fortuna dei tempi. In anno di carestia Ercole Bentivoglio scriveva nella satira A suo fratello:
Sper’io ch’uguanno a i piacer nostri aremo Queste più altere e nobili puttane, Se ’nvece d’un fiorino un pan daremo.
E c’era chi si spassava a predire alle cortigiane miseria grande e malanni d’ogni sorta. Vedi Pronostico alla villota sopra le putane, composto per lo eccellente dottore M. Salvaor, cosa molto bellissima et piacevole, Venezia, 1558; riprodotto in Leggi e memorie venete, ecc., pp. 295-8.