Note 367 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO
Reading edition
Lettere, vol. I, f. 105 r. Bartolomeo Taegio, in un suo dialogo intitolato La Villa, (Milano, 1559), fa dire a uno degli interlocutori che le donne letterate si hanno comunemente in sospetto, perchè la malizia naturale, propria del loro sesso, rinforzano con l’artificiale, che si apprende dalle dottrine (p. 120). Il Tansillo scrisse due capitoli nei quali prova che non si deve amare donna accorta e che sappia assai, e un terzo in cui sostiene tutto il contrario. Capitoli giocosi e satirici di Luigi Tansillo editi ed inediti, Napoli, 1870, capitoli VIII, IX, X.