Note 484 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO
Reading edition
Leggi e memorie venete, ecc., 268. Non mi fu possibile aver notizia di un libro di N. Guttery, intitolato La Priapeja, al magn. sig. L. D. M. M. D. C., s. l., ma probabilmente Parigi, 1586. Il Brunet, che lo registra (Manuel du libraire, ed. 5ª, vol. II, col. 1832), dice che esso contiene une conversation entre quatre courtisanes vénitiennes, dans le goût des Ragionamenti de l’Arétin. Ci si dovrebbero trovare notizie curiose e importanti sulla vita delle cortigiane in Venezia. Dice Agrippa di Netthesheim nel già citato suo libro De incert. et vanit. omn. scient., c. LXIII: «Vidi ego nuper atque legi sub titulo Cortesanae italica lingua editum et Venetiis typis excusum de arte meretricia dialogum utriusque Veneris omnium flagitiosissimum dignissimumque qui ipse cum autore ardeat». Non so a quale composizione egli possa alludere, essendo stato stampato il suo libro nel 1530.