Note 584 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO (continued 2)
Reading edition
L’edizione più antica di questi due curiosi poemetti credo sia la seguente: El vanto della cortigiana ferrarese qual narra la bellezza sua. Con il lamento per esser redutta in la carretta per el mal franzese et l’amonitorio che fa alle altre donne. Seguita l’epigramma con el purgatorio delle cortigiane, per Giov. Bapt. Verini, Venezia, 1532. Molte altre edizioni se ne fecero, per le quali vedi la Bibliographie des ouvrages relatifs à l’amour, etc., vol. V, p. 241, vol. VI, p. 384, e Rossi, Le lettere del Calmo, Appendice I, pp. 386-8. Il Purgatorio è di maestro Andrea dipintore; che il Vanto e il Lamento sieno di Giambattista Verini, fiorentino, è probabile, ma non è provato. Ad ogni modo la scena dei due poemetti è in Roma. Io riproduco qui l’uno e l’altro secondo una stampa veneziana del 1538, ritoccando solo la grafia e qualche verso che nel testo non torna, acconciando alcuno errore. La medesima stampa contiene pure Il lamento e la morte de la cortigiana, in undici terzine; ma è cosa che non merita d’essere trascritta.