Note 549 — UNA CORTIGIANA FRA MILLE: VERONICA FRANCO (continued 2)
Reading edition
Lettera V, pag. 6. Gerolamo Fenaruolo, volendo dissuadere Adriano Willaert dal partirsi di Venezia, scriveva in un suo capitolo:
Questa Venezia è una città d’assai, È un novo mondo, un novo Paradiso, E sarà così fatta sempre mai. Se voi guardate gli uomini nel viso, Qui vedrete più vecchi che non sono E stelle in cielo e gamberi a Treviso. E questo nasce perchè l’aere è buono, Perchè sempre si vive in allegrezza, Perchè quel che si mangia ci sa buono. L’infinita abbondanza e la ricchezza, I comodi, i diletti, ed i piaceri Fan veder vita eterna a la vecchiezza. E senza tante pinole e cristeri Tiran dal corpo al fondo del crivello La soma d’ogni sorte di pensieri.
Sansovino, Sette libri di satire, f. 193 r.