Note 300 — I PEDANTI
Reading edition
Il sonetto è curioso: eccolo.
Fra gli Hetrusci gloriosi, et il collegio Di noi magistri, che la lingua vetere Sostenemo, e inalciamo fin all’aethere, È nobil lite, et un dissidio egregio. In contumelia nostra, et in dispregio, Allegan quei, che dal Donato flectere Non sapemo il sermon, nè men connectere Fabula alcuna senza l’Apulegio. Considerar devrian pur questi Tusculi, Che del Donato senza li principii L’antica lingua si potria dispergere. Così veggiamo di giustitia emergere Dal Donato Praetore i firmi initii: Dunque il Donato è sopra gli altri opusculi.