Note 214 — QUADRO TERZO
Reading edition
«Veloce è Cupido al venire e all’andarsene; se spera prende l’ale: se appena dispera, immediatamente gli cadono. Indi la grand’arte delle etére è in differir sempre il godimento e trattener gli amanti colla speranza» (Aristen., Lett., II, 1). — «Io credo che l’amore grande nasce quando uno si persuade che tu poco lo curi: se è sicuro di possederti egli solo, la passione si smorza» (Luciano, Dial. delle cortigiane, 8). — «Che crudele costui! Ma tu stessa, o Violetta, l’hai guasto col volergli troppo bene e col mostrarglielo. Dovevi non farti vedere troppo accesa di lui: egli ora lo sa, e se ne tiene» (Luc., ibid., 12).