← Table of contents
Alcibiade

Note 255 — QUADRO TERZO

Reading edition

Venere aurea (χρυσὴ Αφροδίτη — Om., Odiss., IX, 14), ornata d’oro (πολυχρύσος, χρυσῷ κοσμηθεῖσα, Om., Inn. a Ven.), dall’aurea corona, dal trono d’oro, ecc. — appellativi usatissimi della Dea. E Luciano: «Omero in tutto il suo poema da capo a fondo dice ch’io son l’aurea Venere» (Luc., Giove Tragedo).

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings