Note 230 — QUADRO TERZO
Reading edition
Plutarco in Alcib., chiama Timandra la compagna fedele dell’eroe ateniese che lo assistette al momento della sua morte. Collo stesso nome la chiama Ateneo, XII, 535 c., il quale la fa anche madre della famosa Laide di Corinto: più innanzi, al libro XIII, 574 f., Ateneo la chiama Damasandra — ma è evidentemente la stessa persona.