Editorial note — NOTES DU QUATRIÈME CHANT. (continued 2)
Paulin Paris translation
Note A: Poco lontano dal detto luogo si scende ad un casaletto, del quale ne sono padroni li Caffarelli, che con questo nome è chiamato il luogo; vi è una fontana sotto una gran volta antica, che al presente si gode, e li Romani vi vanno l' estate a ricrearsi; nel pavimento di essa fonte si legge in un epitaffio essere quella la fonte di Egeria, dedicata alle Ninfe, e questa, dice l' epitaffio, essere la medesima fonte in cui fu convertita. Memorie, etc., ap. Nardini, page 13. Il ne donne pas l'inscription.
Note B: In villâ Justinianâ exstat ingens lapis quadratus solidus in quo sculpta hæc duo Ovidii carmina sunt:
Ægeria est quæ præbet aquas, dea grata Camænis; Illa Numæ conjux consiliumque fuit.
Qui lapis videtur ex eodem Egeriœ fonte, aut ejus viciniâ istuc comportatus. Diar. italicum, page 153.