Note 10 — III.—'E CORNA[1]. Versione raccolta in Pomigliano d'Arco
Reading edition
Pazzià', scherzare, trastullarsi. Nel Novellino, parlandosi d'uno uomo di corte, che avea nome Saladino:—«Poi, quando piazzeggiavano, così riposando in sul mangiare,...»—Gli annotatori asseriscono, che:—«Piazzeggiare, propriamente significa passeggiar su e giù per la piazza. E, perchè questo si suol far dagli scioperati, qui vale essere scioperato».—Come si possa andare su e giù per la piazza, mentre si riposa, si meriggia, si fa la siesta dopo pranzo, veramente non so. A me pare, che debba leggersi nel testo non piazzeggiare, anzi pazzeggiare, che sarebbe la forma aulica del pazzià' vernacolo, ed allora capirei benissimo, come in Cicilia si pazzeggiasse, cioè scherzasse, celiasse, riposando dopo pranzo.