← Table of contents
XII conti pomiglianesi

Note 4 — III. bis. LA COA.[1] (Variante raccolta in Milano)

Reading edition

Nell'Adone del cavalier Marino (Canto XII, stanze CCLXX-CCLXXII,) l'Idonea promette in nome della Falsirena al protagonista il dono d'una moneta,

Che, sempre, a chi la spende, indietro riede.

Se la spendessi mille volte il giorno,

Mille volte in tua man farà ritorno.

Una sua borsa ancor vo', ch'abbi appresso,

La cui virtù meravigliosa è molto

Dentro vi cresce ognor ciò, che v'è messo,

E rende al doppio più, che non n'è tolto.

Vedrai, se l'apri, tosto da sè stesso

Moltiplicarsi quel, che v'è raccolto:

Se poi vota la lassi e d'oro scarca,

Ve ne ritrovi almen sempre una marca.

La lucertola avrai da le due code,

Perchè, giocando, a guadagnar ti serva, ec.

Tra le Novelle morali del Chierico Regolare Somasco Francesco Soave, ce n'è una intitolata Alimek o la Felicità, Novella Araba, il cui protagonista possiede una borsa, ch'è piena d'oro, qualora egli vuole.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings