Note 3 — GEORGE BRANDES (continued 8)
William Archer translation
"E se io non àrò l'arte del navicare per l'onde del mare del vostro valoroso ingegno, quello mi scuserà, nè si sdegnierà del mio disaguagliarsigli, nè desiderrà da me quello che in me non è: perchè chi è solo in ogni cosa, in cosa alcuna non può aver compagni. Però la vostra Signoria, luce del secol nostro unica al mondo, non puo sodisfarsi di opera d'alcuno altro, non avendo pari nè simile à sè," &c.