Note 296 — CAPITOLO X.
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Cito un esempio. Nel Cléomadés è detto che Virgilio pose in Roma quattro statue che rappresentavano le quattro stagioni e si passavano dall'una all'altra un pomo a misura che le stagioni andavano cambiando. Il Roman des sept Sages parla invece di due sole statue che così indicavano il passaggio da una settimana all'altra. Jean d'Outremeuse attribuisce a Virgilio le 4 statue per le stagioni, le 2 per le settimane, e ne aggiunge altre 12 pei mesi dell'anno. Di queste parla anche La Fleur des histoires di Jean Mansel; cfr. Du Méril, Mélanges, p. 440.