Note 217 — CAPITOLO VIII.
Reading edition
Acta sanctorum Feb., III, p. 225. Notiamo che nella versione inglese del libretto popolare virgiliano di cui parleremo, una burla d'un altro genere è fatta da Virgilio alla figlia dell'imperatore. Ei fa sì che mentre essa è in istrada le paia all'improvviso di trovarsi in mezzo all'acqua e si alzi i panni fino alla cintura. Cf. Genthe, Leben und Fortleben des P. Virgilius Maro ah Dichter und Zauberer, p. 56. Anche questo aneddoto figura nella leggenda del mago Eliodoro (p. 224); «alias (mulieres) iter facientes falsa fluminis specie obiecta, indecore nudari compulit, et per siccum pulverem quasi aquam inambulare.» Cfr. Liebrecht in Orient und Occident, I, p. 131. Dallo stesso prof. Liebrecht mi fu gentilmente indicata una leggenda araba simile a questa, presso De Hammer, Rosenöl, I, 162; Cf. anche Weil, Biblische Legenden der Muselmänner, p. 267.