Note 206 — CAPITOLO VIII.
Reading edition
Cf. Graesse, Gesta Romanorum, II, p. 289: Du Méril, Poésies populaires latines du moyen-age, p. 315. — Per la letteratura di questo soggetto veggansi i dotti appunti di Tobler in Zeitschr. f. roman. Philol. IX, p. 288-90, il quale crede poter scusare la fanatica misogynia monastica e laica del medio evo ricordando i versi scritti nel 7º sec. av. Cr. da Simonide Amorgino in vitupero delle donne.