Note 131 — CAPITOLO V.
Reading edition
Una edizione critica del Mirabilia ha dato per primo il Parthey, Mirabilia Romae ex codd. valt. emendata. Berol., 1865, quindi il Jordan, nel suo libro: Topographie der Stadt Rom im Alterthum II, Berl. 1871, p. 605 sgg., il quale offre anche (p. 357 sgg.) un importante lavoro sulla storia di questo testo. Anche l'Urlichs (C. L.) ha riprodotto il Mirabilia nel suo: Codex urbis Romae topographicus. Wicerburgi, 1871, p. 126 sgg.