Note 260 — CAPITOLO IX.
Reading edition
Ved. sopra, p. 60. Intieramente erroneo è quel che sulla Cronica di Partenope scrive il Vietor (op. cit. p. 177 sg.) definendola come una compilazione dotta riferente leggende ricavate da scrittori, non mai dalla tradizione popolare napoletana, la quale, se pur ne sapea, non ne seppe che dietro l'opera di Gervasio diffusasi in qualche traduzione italiana! Oltrechè Gervasio stesso, checchè dica il Vietor, non fa che riferire leggende da lui udite a Napoli, la Cronica registra leggende che non trovansi nè in Gervasio nè in altri scrittori esteri ma in antichi autori napoletani anteriori a tutti questi.