Note 10 — CAPITOLO I.
Reading edition
Pubbl. da Ettmüller, Heinrich von Veldeke, Leipz. 1852 e da Behagel, Leipz. 1880. Confrontato col testo francese da Peÿ, L'Enéide di Henri de Veldeke et le Roman d'Énéas (in Jahrbuch für roman. und engl. Literatur, II, p. 1 sgg.). Il giudizio di Gervinus, Gesch. d. deutsch. Dicht. I, p. 272 sgg. è dettato senza alcuna conoscenza del testo francese; meglio e più largamente, pel nostro punto di vista, ne giudica Cholevius, op. cit. p. 102 sgg., benchè anch'egli ignaro dei rapporti coll'originale allora ignoto. Quanto v'ha di aspro nel giudizio di Gervinus ha voluto correggere E. Wörner nel suo lavoro Virgil und Heinrich von Veldeke (in Zeitschr. f. deutsche Philolog. von Höpfner und Zacher III, 126 sgg.), nel quale ha creduto rendere un gran servizio al povero minnesinger confrontandolo col poeta latino. Sulle lodi date ad Enrico da Wolframo di Eschenbach, Goffredo di Strasburgo, e il motivo di queste, giustamente giudica Gervinus. Sulle curiose miniature che accompagnano il codice berlinese di questo poema ved. Piper, Mythologie der christl. Kunst, I, p. 246 sgg. e Kugler, Kl. Schrift.