Note 505 — CAPITOLO XIV.
Reading edition
Singolari sono, fra le altre, le idee ch'egli ha sulla Comedia e la Tragedia. Non risulta da alcun suo scritto ch'ei conoscesse Plauto, Terenzio e Seneca tragico, pur noti nel medio evo. Il luogo di Terenzio a cui si riferisce Inf. XVIII, 133, senza dubbio è desunto dal Lelio di Cicerone.