Note 508 — CAPITOLO XIV.
Reading edition
Una delle grandi autorità della scuola grammaticale di quel tempo, Eberhardo da Bethune nel suo Laborintus segna questi poeti fra gli altri da farsi leggere ai giovani nelle scuole. (Tractat. III De versificatione). Un'altra grande autorità di simil genere e di quell'epoca, Alessandro da Villedieu invita piuttosto alla lettura di poeti o versificatori cristiani (principalmente delle cose sue), distogliendo dal leggere gli antichi. Cfr. Thurot, op. cit. p. 98.