Note 407 — CAPITOLO X.
Reading edition
La biografia che porta il nome di Donato trovasi accresciuta di un numero di notizie assurde o prive di ogni carattere d'autenticità in taluni MSS., dei quali i più antichi fino ad ora noti non vanno al di là del sec. XIV (cf. Hagen, Scholl. Bern. p. 680, Roth in Germania IV, p. 285). Scevra affatto da queste interpolazioni trovasi essa in altri manoscritti che risalgono fino al X e al IX secolo. Anche indipendentemente dalla natura delle notizie che riferiscono, queste interpolazioni, per la lingua e per lo stile, sono tali da non lasciar credere ch'esse siano aggiunte fatte da Donato al testo di Svetonio. Nondimeno l'idea di Roth (Germania IV, p. 286 sg.) che esse debbano attribuirsi a qualche dotto napoletano della prima metà del sec. XII, è senza dubbio erronea. Quantunque i MSS. interpolati non differiscano fra loro pel numero e la qualità delle interpolazioni, è chiaro che queste non sono il prodotto di un solo uomo nè di un sol tempo; il contenuto di alcuna di esse trovasi già in Servio, in Cassiodoro, in Aldelmo. Il dotto napoletano avrebbe quindi dovuto fare un'opera di erudito che sorprenderebbe in un uomo del suo tempo. Inoltre il Roth non ha pensato che, per quanto povera cosa siano queste interpolazioni, pure nel loro assieme esse sono assai meno rozze di quello si potrebbe aspettare dalle idee e dalla cultura di uno scrittore della Italia meridionale del sec. XII.
Racconti falsi di varia natura intorno a Virgilio incominciarono ad aver corso assai di buon'ora, ed in parecchie di queste stesse interpolazioni è impossibile non riconoscere aneddoti che andavano attorno per le scuole dei grammatici ai tempi della decadenza; sarebbe del tutto irragionevole credere che tutte le biografie del poeta messe assieme in varie guise, copiando, compendiando, compilando, da tanti grammatici di quell'epoca, rimanessero affatto scevre da aneddoti di questa natura. Io non esito menomamente a credere che Aldelmo e Cassiodoro leggessero già in qualche biografia del poeta quei tali aneddoti ai quali alludono come a cosa ben nota, e che poi ritroviamo fra le interpolazioni della biografia Donatiana, o Svetoniana. Può essere che alla stessa biografia di Svetonio lasciata tal quale da Donato, un qualche altro grammatico, copiandola o abbreviandola, aggiungesse i racconti della scuola. Comunque sia, tutto mi conduce a dover riconoscere nelle interpolazioni che oggi ci rimangono in MSS. poco antichi, un nucleo assai antico, il quale già trovavasi in qualche biografia anteriore al VI secolo, e che poi si è venuto accrescendo nelle varie epoche del medio evo, fino forse al XII secolo, al quale può credersi appartenga uno degli aneddoti aggiunti, diverso per natura dagli altri, del quale parleremo a suo luogo.