Note 372 — CAPITOLO IX.
Reading edition
Cf. Schuchardt, Der Vokalismus des Vulgarlateins I, p. 17 sgg. e passim. Notevoli per la pronunzia barbara locale che rappresentano sono alcuni MSS. della biblioteca del Seminario di Autun, anteriori a Carlomagno, i quali trovano raffronto, da questo aspetto, nelle iscrizioni di Autun; cf. Catal. général des MSS. des bibl. publ. des départ. I, n. 20, 21, 23, 24, 27, 107.
Anche in fatto di ortografia l'idea religiosa trova modo di pronunziarsi; Hildemaro (IX sec.) nel suo commento alla Regula S. Benedicti, osserva: «sunt multi qui distinguunt voluntatem per n attinere ad Deum, et volumtatem per m ad hominem, voluptatem vero per p ad diabolum.» V. Schuchardt, op. cit., p. 4 sg.