Note 98 — CAPITOLO IV.
Reading edition
Un saggio dei prodotti poetici che ottenevano onori nell'agone capitolino istituito da Domiziano lo abbiamo oggi nella iscrizione che accompagna il monumento di Q. Sulpicio Massimo fanciullo dodicenne che si distinse improvvisando i versi greci riferiti in quella iscrizione. Sono cosa intieramente retorica per tema e per tono; di poetico non c'è che il verso. Veggasi la bella ediz. di C. L. Visconti, Il Sepolcro di Q. Sulpicio Massimo, Roma 1871.