← Table of contents
Viaggio pel lago di Como

Note 71 — Viaggio pel Lario e descrizione.

Reading edition

»Ivi per due miglia di giro avvi una prateria, la quale ha pure uno sbocco da Sormano per Asso e tutta vien cinta da più alte vette. Bello è vedervi fiorir gli anemoni e i ranomoli fra non rari sorbi da uccellatori. Le acque che vi si raccolgono hanno esito in mezzo al piano per ampia caverna. Vuolsi che anticamente ivi fosse uno stagno. La tradizione ci dice le gran novelle sul pian del Tivano. Il Ballarini nella parte 3 delle sue Croniche a pag. 320 vuol che ivi Andefleda moglie di Teodorico re fabbricasse per sue delizie un castello. Il Tatti nel tom. I degli Annali Sagri pag. 509 impugna il racconto, siccome non appoggiato ad antico scrittore. Ma il Ballarini narra poi come testimonio contemporaneo, che ivi cavandosi siansi rinvenute gemme e pezzi d'oro e medaglie d'Imperador diversi. Or per questi fatti non ha bisogno il Ballarini d'antichi scrittori. Anche a' tempi nostri si trovarono delle monete, disotterrate perfin dalle talpe. Ciò che più rileva si è, che copiosa ivi si trova la cacciagione d'ogni genere, e la vasta pianura posta su quella eminenza ci fa parere di vivere in tutt'altro clima, in tutt'altre terre.« L'Editore.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings