Note 37 — MITOLOGIA LAPPONE
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Quando a Mace cercavo l’antico cimitero trovai sopra un’area estesa delle depressioni regolari nel suolo, delle quali non capivo l’origine. La mia guida non sapeva neppure cosa fossero, ma suggerì che potessero essere i luoghi dove i lapponi costruivano le loro capanne; egli supponeva che avessero scavato la terra, perchè non elevandosi i tetti al disopra degli alberi non si potessero vedere da lontano poichè, mi diceva, anticamente il paese era sempre soggetto alle scorrerie dei russi, ed i lapponi cercavano più che potevano di nascondersi, spegnendo i loro fuochi, perchè non se ne vedesse il fumo quando sapevano che il russo era vicino. Non so se questa spiegazione valga, ma prova per lo meno che esiste ancora tra i lapponi la memoria delle incursioni dei loro vicini e delle astuzie a cui dovevano ricorrere per nascondersi. In quanto al nome di russi, è probabile che abbia sostituito quello di qualche popolo, come: tchudi, kareli o altri, essendo oggi i russi i soli vicini temibili che abbiano.
La voce cutte dal significare Tschudi è passata nella lingua lappone a significar nemici.