Note 49 — VI. Bisaccia la gentile[42]
Reading edition
Fu ospite del barone Cozzolino, ma più tardi, imprigionato, stette due anni nelle carceri di Castel dell'Ovo, e il 1851, lasciato libero a Malta, andò a Genova, ove fu ben accolto dai mazziniani, e di là a Torino.