Note 129 — Chapter II · THE PAVEMENT
Reading edition
1518–19. 11 di Marzo. Domenicho di Jachomo di Pacie dipentore de’ dare a di xi di Marzo lire quaranta tre, soldi dieci, ebe contanti in ducati sei d’ oro, li quali se li devono per parte del disengnio e chartone à fatto della storia che va in Duomo sotto la pupola (cupola).
1520. 3 di Novembre. E a di iii di Novembre, 1520, lire setantaebe conntanti - - se li danno per chonto delle storie dipegnie. Archivio detto. Libro Verde di 2 Agnoli dal 1511 al 1520 a 477.
1521. 3 di Aprile. Giovanni d’Alixandro cartaio - - de’ avere fino a questo di iii Aprile 1521 lire 39 - - sonno e per fogli reali date a Mecharino per le storie e fogli comuni. Archivio e Libro detto a 411.
1521. 6 di Settembre. Domenico di Jacomo di Pacie dipentore de’ avere fino a questo dì vi di Settembre lire dugiento vintiquattro (Duc. trentadue?) - - sonno per sue fadighe d’ avere lui disegniattoci, e dipintoci tre storie d’Elia e del re Agabe in tre tondi sotto la pupola di Duomo. Archivio detto. Libro di tre Agnoli a 94 e a 147.
1524. 18 di Giugno. Domenicho di Jachomo di Pacie dipentore de’ avere fino a questo di xviii di Giugno 1524 lire otantaquatro, che sonno per le sue fadige (sic) d’ avere disegniata e dipenta (sic) l’ ultimo tondo de la storia de re Agabe e d’Elia quando vanno a fare sacrifizio, e due mandorle con certe figure, e disegniato uno fregio. Archivio e Libro detti dal 1521 al 1529 a 147.