Note 57 — III.
Reading edition
Una celebre messa di requiem compose per l’Accademia di santa Cecilia in Roma, altre ne avea apprestate per le solenni esequie a Rossini, in cui tutti i grandi compositori concorsero.
Di spartiti teatrali scrisse ed eseguì a Venezia, il Ferramondo sua 1.ª opera: Mastino, pel baritono Superchi (1841); Gli Avventurieri (1842); Amleto (1847); Elisabetta di Valois; la Puta onorata, e quella in dialetto d’ultima sua invenzione. I suoi manoscritti furono per coletta acquistati a decoro del Museo Civico. Anche a Napoli scrisse Canzoni, essendo ivi allievo di Donizzetti.