Note 27 — I.
Reading edition
Perciò «siccome è regola dai savj maestri di canto a dovere adottata e inculcata, quella che il cantante conformi la sua bocca alla rotondità, forma naturale e graziosa che dà meglio d’ogni altra il mezzo di bene spiegare la voce, così dev’essere cura del compositore non obbligare il cantante a lunghe fermate sugli i ed u, vocali troppo strette e che danno alla bocca una strana conformazione e sembianza al canto come di nitrito...» Maestro Sessa sudd.