Note 266 — CAPITOLO XVII. Francesco I Sforza, duca di Milano.
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Ma oserei certamente affermare che, dopo Giulio Cesare, nissun uomo troverassi avere avuto l'Italia, che a buon diritto si potesse col solo Francesco Sforza paragonare. Il quale per verità, vinto avendo sempre, nè mai essendo stato vinto, finì i suoi giorni in modo che a tutti non meno lasciò un vivo desiderio, che un retaggio di lagrime.