Note 5 — NOTIZIE DI PIETRO VERRI
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«La Ferma generale ha avuto principio nel 1750 per opera del generale Pallavicini, ministro plenipotenziario, il quale abolì i separati appalti delle Regalie del sale, tabacco, polvere ec., e, riunendole in un sol corpo, le affidò ad una compagnia di Bergamaschi, che avevano poco o nulla al mondo, ma che affrontarono arditamente la fortuna. Essi pagavano alla Camera cinque milioni all'anno, e ne ritraevano di netto prodotto sei milioni e mezzo, onde centomila annui zecchini ne avevano di profitto dal solo negozio. Dico dal solo negozio, perchè indirettamente poi essi avevano poste tali angarie alla filanda delle sete, che buona parte della raccolta de' bozzoli del paese cadeva nelle loro filande, che erano sparse nello Stato, e comparivano col nome di supposti proprietarii. Oltre di che essi ne ritraevano molti altri proventi incalcolabili; e così si fecero grandi e doviziosi». — Verri in una Memoria inedita.