Note 315 — CAPITOLO VI.
Reading edition
Quest'asserzione è contraria a quella del conte Giulini, il quale, sul testimonio d'una moneta pubblicata dal Muratori, in cui v'è il nome solo Mediolanum, e dall'altra sant'Ambrogio, che l'incisore ha rappresentato a testa nuda senza la mitra, ha argomentato che appunto verso la metà del secolo duodecimo, essendosi inventato l'ornamento vescovile della mitra, la moneta dovesse essere anteriore a quell'epoca. Se quel dotto cavaliere (che cessò di vivere il giorno 26 dicembre 1780, giorno in cui perdemmo il benemerito nostro cronista, ed io in particolare un amico) riconoscesse ora la moneta che conservo presso di me, vedrebbe l'inesattezza di quell'incisore, poichè ella è posteriore all'introduzione della mitra, che realmente è scolpita sul capo del santo arcivescovo.