Note 561 — CAPITOLO IX.
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La trista vita di un prelato nuoce al suddito ed anche a quello che è consacrato a Dio. — Nella chiesa di Dio non debbono esservi cattivi sacerdoti e diaconi. — I preti cattivi non possono esercitare il loro ministero. — La Chiesa non dee possedere alcuna cosa se non se in comune. — Alcun tristo non può essere vescovo. — Non è lecito ad alcuno lo ammazzare.