Note 20 — CAPITOLO CXXI.
Reading edition
Ben. Varchi, l. IX, p. 38-42. — Jac. Nardi, l. VIII, p. 354. — Filip. de' Nerli, l. IX, p. 191-195. — Bern. Segni, l. III, p. 75. — Pare che Michel Angelo provasse terrori altrettanto più vivi, quanto più vasta era la sua immaginazione. Vedendo i primi rovesci de' Fiorentini, fuggì fino a Venezia, di dove un sentimento di rimorso e di vergogna lo ricondusse bentosto al suo posto ed alla direzione delle fortificazioni. Quando fu presa la città, venne colpito da nuovo spavento, e si tenne molto tempo nascosto; ma poichè Clemente VII lo ebbe fatto rassicurare, intraprese per riconoscenza le statue dei sepolcri della cappella Laurenziana. Ben. Varchi, t. IV, l. XII, p. 293-294.