Note 64 — CAPITOLO LXXVI.
Reading edition
I tre storici genovesi che noi seguiamo sono quasi posteriori di un secolo a tale epoca. Tra questi il solo P. Bizarro racconta la presa di Costantinopoli alquanto circostanziatamente, l. XII, p. 279-282. Ma non fa che copiare i Greci; e la stessa descrizione di Pera è tolta dalla Topografia Costantinopolitana di Pietro Gillio. — Ubert. Folietae, l. X, p. 603, ed Agost. Giustin., l. V, f. 205, ne danno conto con poche linee.