Note 198 — CAPITOLO LXXIX.
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Laonic. Chalcocondyles de reb. Turc. l. IX, t. XVI, p. 212. — Pio II racconta varie altre particolarità intorno alle orribili crudeltà di Dracula; ma egli lo chiama Giovanni, mentre dà il nome di Ladislao (Wladislaus, Bladus) ad un capo che Giovanni Uniade avea dato ai Valacchi nel 1456. Comment. Pii Papae II, l. XI, p. 296, 297. Il Vaivoda di Valacchia era feudatario del re di Polonia, ed è tra gli scrittori polacchi che devesi cercare qualche notizia intorno ai principi valacchi. Dlugoss, istorico pure polacco e contemporaneo, darebbe luogo a credere che Blado Dracula avesse usurpata la Valacchia, ma che era Vaivoda della Bessarabia; che suo figliuolo Radul gli fu successore in questa provincia, che abbandonò ai Turchi nel 1474 (Hist. Polon., l. XIII, p. 516), e che Blado Dracula, dopo tredici anni di prigionia presso gli Ungari, fu da loro rilasciato nel 1476, e perì lo stesso anno nella Bessarabia, di dove voleva scacciare i Turchi. Hist. Polon., l. XIII, p. 551.