Note 463 — CAPITOLO LXXIV.
Reading edition
Guernieri Bernio Istor. d'Agobbio, p. 989. — Platina Hist. Mant., l. VI, p. 857. — Marin Sanuto vite de' duchi di Venez., p. 1152. — Navagero Stor. Venez., p. 1117. — Jo. Marianae de reb. Hispaniae, l. XXII, cap. 16, p. 50. — Poggio Bracciolini Hist. Florent., l. VIII, p. 434. — Coll'adesione del re di Napoli al trattato di Lodi Poggio Bracciolini chiude la sua storia: questo elegante scrittore, che col suo zelo per le antiche lettere ebbe tanta parte al rinnovamento dei buoni studj, si limitò nella sua storia di Firenze al racconto dei soli avvenimenti militari. Egli passa tra le più importanti rivoluzioni politiche, senza chiamare sulle medesime l'attenzione del lettore; e quantunque vivesse in istrettissima domestichezza con que' celebri Fiorentini, che dirigevano quasi tutta la politica d'Italia, non ci lasciò i loro ritratti. Morì il 30 ottobre del 1459, quattr'anni dopo l'epoca in cui termina la sua storia, in età di 79 anni.