Note 273 — CAPITOLO XLII.
Reading edition
Ecco il dialetto del popolo di Roma, nel quale trovasi scritto il frammento di storia romana, comunemente intitolato vita di Cola da Rienzo. Riportando questo passo, faccio ad un tempo conoscere questo dialetto. L'arma puse ioso in tutto, dolore ene da recordarese. Forficaose la varva, e tenzese la faccia de tenta nera. Era là da priesso una caselluccia, dove dormea lo portanaro. Entrato là, tolle uno vecchio tabarro de vile panno, fatto a lo muodo pastorale campanino. Quello vile tabarro vestio; puoi se mese in capo una coitra de lietto, e così divisato ne veo ioso. Passa la porta la quale fiariava; passa le scale, e lo terrore de lo solaro che cascava. Passa la intima porta liberamente; fuoco non lo toccao, e misticaose co li aitri, desformato desformava la favella, ec.