Note 194 — CAPITOLO XXVI.
Reading edition
Questa bolla ed una lettera a Filippo il bello, datate amendue in Perugia il giorno tre degl'idi di maggio, sono riferite dal Rayn. 1304, § 9 e 10. — Due frasi incidenti, e che non hanno che fare con tutto il resto della bolla, assolvono, senz'addurne motivo, i complici della prigionia di Bonifacio. Io le credo aggiunte dopo redatta la carta. È cosa abbastanza nota che gli atti di questo pontefice e del suo predecessore furono adulterati sfrontatamente in tempo della dimora della corte in Avignone. Intere pagine furono levate dai registri papali, cancellate ed aggiunte delle linee, secondochè il re di Francia lo credette a sè vantaggioso.