Note 62 — CAPITOLO XXIV.
Reading edition
Inferno c. III, v. 58. Alcuni commentatori negarono che Dante avesse in vista Celestino; ma la loro obbiezione intorno all'epoca della sua morte, è mancante di fondamento; e Petrarca l'intese come noi, quando ne fece rimprovero a Dante. De Vita Solit. l. II, Sect. III, c. 18, p. 302 ed. Basileæ.