Note 319 — CAPITOLO XXI.
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Molti scrittori accusano Clemente IV di avere consigliato Carlo a far morire Corradino; volendo alcuni che quando Carlo lo consultò intorno alla sorte di quel giovane principe, si limitasse a rispondere: «Ad un papa non conviene dar consiglio intorno alla morte di chiunquesiasi.» Altri pretendono che rispondesse: Vita Corradini mors Caroli, mors Corradini vita Caroli. Vedasi il Giannone l. XIX, c. 4, p. 702, e gli altri autori da lui addotti in testimonio della sua sentenza. Tra questi però cita a torto Giovanni Villani, che dice precisamente il contrario. Ciò non parmi probabile: Clemente potev'essere crudele per fanatismo, non per politica; ed inoltre la politica d'un papa non poteva consigliare la morte di Corradino. Abbiamo una lettera di Clemente a Carlo colla quale lo consiglia a trattare i suoi sudditi con dolcezza; e molti scrittori sono di sentimento che si dolesse amaramente della morte del giovine principe.