Note 184 — CAPITOLO XIX.
Reading edition
L'autore ebbe torto di seguire troppo minutamente i racconti del Rolandino, uno de' più caldi partigiani della fazione guelfa, e personalmente nemico di Ezelino. Fa veramente maraviglia che mostrando altrove tanta filosofia e buona critica, sia qui disceso a raccontare le puerili favole inventate sul conto d'Ezelino, che pur troppo era colpevole: ma per dare una giusta idea ancora de' suoi nemici, il nostro imparziale autore non doveva dissimulare il barbaro modo con cui fu sacrificata la famiglia d'Alberico da Romano, che forse non era alleata d'Ezelino: e convien dire che il suo animo non sostenne l'immagine di tanti orrori. N. d. T.