Note 249 — CAPITOLO XII.
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Il Ghirardacci scrive che i consoli ed i pretori governavano a vicenda la repubblica e talvolta congiuntamente, e che l'ultimo aveva la stessa autorità dei consoli, ed inoltre le insegne del potere, cioè il cappello, lo stocco e lo scettro, e che dall'usare queste insegne di podestà venne ai pretori il nome di podestà. N. d. T.